Scelta del migliore purificatore d’aria
Scelta del migliore purificatore d’aria

Come scegliere il migliore purificatore d'aria?

Spiegazioni sui valori CADR per la valutare l’acquisto del purificatore d’aria più adatto al nostro ambiente.

briotron sani 488 purificatore aria

 

 

 

 

 

 

 

I depuratori d’aria sono diventati di fondamentale importanza in questi anni , la nostra atmosfera e l’ambiente in cui viviamo è fortemente inquinato, l’inquinamento atmosferico e dei mari è a livelli critici . C’è così tanto inquinamento in questo mondo che forse non potremmo sopravvivere senza depurare acqua ed aria.

Ogni ospedale utilizza i propri depuratori per salvaguardare i propri pazienti in condizioni di salute critica per proteggerli da determinate malattie.

I purificatori d’aria non solo aiutano a eliminare la polvere presente nell’ambiente, ma aiutano anche a uccidere o distruggere alcuni microrganismi come i virus e i batteri che possono causare malattie potenzialmente letali.

Finora sono stati inventati molti purificatori d’aria ed è diventato sempre più difficile trovare purificatori certificati e validi allo scopo. Alcuni depuratori d’aria invece di purificare l’ambiente, finiscono per inquinarla ulteriormente.

Effettuando una valutazione CADR in base all’efficienza di un purificatore d’aria è possibile stabilirne l’efficacia e la validità.

Con l’aiuto di una valutazione CADR sarai in grado di determinare il tipo di purificatore d’aria adatto al tuo ambiente di lavoro.

Due dei nostri articoli recenti ti aiuteranno a capire meglio i depuratori d’aria

Come misurare il rating CADR?

CADR dall’ inglese “clean air deivery rate” sta per portata dell’aria pulita cioè in breve, indica il volume di aria prelevata da un ambiente purificata da particelle dannose, allergeni, virus e batteri emessa da un purificatore in un determinato lasso di tempo.

 Questa valutazione ti farà risparmiare tempo e ti informerà immediatamente sull’efficienza e sull’efficacia di un purificatore d’aria.

Questa valutazione determina la quantità di sostanze inquinanti che un depuratore può rimuovere. Ti dirà esattamente quanti inquinanti verranno rimossi con quale tipo di purificatore d’aria. In base alle dimensioni della tua stanza, determinerà la velocità con cui un purificatore d’aria (con filtro HEPA, carboni attivi, etc.) può purificare, filtrare ed eliminare le particelle nocive e gli inquinanti presenti nell’atmosfera.

È necessario conoscere la valutazione CADR perché viene misurata solo in CFM (cubic foot per minute) in America mentre in europa si esprime in metri cubi all’ora.

Inoltre, di solito è impiegata per la misurazione di polvere,  fumo o pollini.

CALCOLO DELLA DIMENSIONE DELL’AMBIENTE ADATTO PER UN  DETERMINATO PURIFICATORE

La AHAM consiglia di seguire la regola dei ⅔ per calcolare la dimensione adatta per ogni purificatore partendo dal valore CADR in CFM che dev’essere maggiore o equivalente ai due terzi della superficie della stanza (in piedi quadri).

L’altezza di riferimento per l’applicazione di questa regola è 2,44 metri. Quindi per il nostro paese si dovrebbero fare degli accorgimenti considerando che l’altezza media dei locali è di minimo 2,70 Mt

La formula diventa: CADR in m3/h x 0,075 = superficie consigliata in m²

Per esempio per una stanza / ufficio da 35 metri quadri quindi possiamo consigliare l’acquisto di un  purificatore con CADR di almeno 450 m³/h.

Problemi sulla valutazione del CADR

Sebbene le valutazioni CADR ci aiutino a determinare l’efficienza dei depuratori d’aria, si pongono diversi limiti. Le valutazioni CADR vengono effettuate solo su 3 classi di sostanze cioè : polline, polvere o particelle di fumo. Il CADR non considera virus e batteri ma alcuni purificatori come I BRIOTRON hanno dei sistemi per trattenere ed indebolire alcune classi di Virus e batteri.

Quindi la valutazione del CADR dirà solo quale livello di inquinanti atmosferici verrà rimosso ma non dirà se il purificatore ha rimosso e filtrato anche virus e batteri. Anche i gas non sono inclusi dalla valutazione CADR.

I diversi valori CADR per fumo, polline e polvere sono generalmente simili. Questo dato è fuorviante perché in realtà dipende dalla velocità di flusso delle diverse particelle fisicamente e chimicamente diverse . Ad esempio polvere e polline hanno una velocità di deposito a terra maggiore rispetto a quelle piccole ed ottengono un punteggio più basso rispetto a quello reale ottenuto mediante filtrazione con filtro alta efficienza HEPA, le particelle di fumo sono le più difficili da filtrare perché leggere, questo porta i valori CADR ad essere piuttosto vicini. Si deve considerare che se la velocità di filtrazione è mantenuta bassa la filtrazione di particelle pesanti come polveri e pollini risulterà massima mentre quella del fumo più alta .

Fattore temporale :

Col passare del tempo i filtri si potrebbero intasare comportando una minore efficienza di filtrazione ed invalidando i risultati dei test CADR.

Questo però farebbe migliorare potenzialmente il CADR per il fumo perché come detto prima aumenterebbe il tempo per il deposito a terra dello stesso.

Si deve tenere presente che un purificatore potrebbe ottenere un CADR più alto perché ha un filtro meno efficiente rispetto ad uno con filtri più efficienti perché il secondo avrebbe un flusso d’aria filtrata più veloce.

È necessario considerare il CADR durante l’acquisto di un purificatore d’aria?

Sebbene le valutazioni CADR abbiano alcune limitazioni, possono comunque facilitare le persone nella scelta di un buon purificatore d’aria. I purificatori d’aria sono diventati molto popolari e quasi ogni famiglia, ospedale o altra istituzione ne sta acquistando uno perché rappresentano un valido aiuto all’eliminazione dell’inquinamento ambientale e possono migliorare le condizioni di salute delle persone.

Come si ottiene il valore del CADR ?

Il valore CADR viene ottenuto tramite un test ideato dalla AHAM (The Association of Home Appliance Manufacturers) e riconosciuto dalla EPA (U.S. Environmental Protection Agency) e da altre istituzioni americane. Il test ha lo scopo di fornire uno standard uniforme per permettere agli utilizzatori di verificare l’efficienza effettiva di un purificatore.

Ecco perché la valutazione di questa organizzazione è quella standard e la più accurata. Maggiore è la valutazione CADR, maggiore è l’efficienza.

Inoltre, questa valutazione può solo determinare l’effetto, cioè la capacità di un purificatore d’aria di pulire l’aria. Non può dirti della sua capacità. Un test ANSI/AHAM AC-1 permette di ottenere una valutazione CADR.

Il test CADR ufficiale è condotto in modo indipendente e i produttori non sono obbligati a sottoporvi i loro purificatori. Si tratta infatti di una certificazione volontaria.

Il test è semplice. L’ente certificatore che esegue il test mette il purificatore d’aria in una camera ( 28,54 m3)  con una certa quantità di inquinanti e contaminanti. Il purificatore viene poi acceso alla massima potenza per venti minuti. Nella stanza sono presenti oltre al purificatore sono presenti una ventola a soffitto e una a muro.

Successivamente, rimuovono il purificatore d’aria dalla camera e misurano nuovamente gli inquinanti e le particelle dannose nell’aria della camera di test. In questo modo viene determinato il rating CADR.

Cos’è l’ ACH ( Air changes per hour) ?

ACH (dall’inglese Air changes per hour) sta per Cambio d’aria all’ora. Se la valutazione CADR viene utilizzata per determinare la capacità di purificazione dell’aria, la valutazione ACH viene utilizzata per determinare i cambi d’aria all’ora effettuati dal purificatore

Più l’aria cambia, migliore è il beneficio apportato. La stanza viene mantenuta fresca per lungo tempo. Un valore di ACH migliore è indispensabile per le persone affette da allergie o hanno problemi respiratori.

L’ACH è correlato al rating CADR?

L’ACH è correlato alla valutazione CADR infatti sono necessarie entrambe le valutazioni per determinare la qualità e l’efficienza di un purificatore d’aria.

Che cos’è un buon rating CADR?

La valutazione CADR dipende dall’efficienza del filtro e della ventola. Maggiore è la superficie dei filtri, migliore sarà la valutazione CADR. Non esiste uno standard per una buona valutazione CADR. I filtri e le ventole dei purificatori d’aria aiutano a determinare le loro valutazioni CADR. I rating CADR più alti che sono stati determinati fino ad ora sono 450 CFM.

Qual è la gamma normale di valutazioni CADR nei purificatori d’aria?

I purificatori d’aria hanno un rating CADR da 200 CFM a 450.

TABELLA ACH

AMBIENTE CAMBI D’ARIA CONSIGLIATI
Cantina 3–4 cambi all’ora
Camera da letto 5-6 cambi all’ora
Bagno 6-7 cambi all’ora
Soggiorno 6-8 cambi all’ora
Cucina 7-8 cambi all’ora
Cantina 3–4 cambi all’ora

 

Lavanderia e cucina sono gli ambienti che andrebbero arieggiati più frequentemente a causa dell’utilizzo di detergenti, fumi di oli e cibo durante la cottura, odori con emissione di gas e sostanze chimiche volatili nocive alla salute.

Un purificatore d’aria adeguato allo spazio da trattare può rimuovere efficacemente inquinanti e i gas nocivi e quindi anche i cambi d’aria possono essere ridotti .

Per ambienti piccoli e medi consigliamo il purificatore Briotron sani488 che possiede un CADR di 488 m³/h ed è quindi in grado di purificare ambienti dai 34 m² fino ad un massimo di 58 m². Qui trovate maggiori dettagli : http://www.tron.it/purificatori-d-aria-briotron/

Che cos’è un filtro HEPA

La maggior parte dei purificatori in commercio come il Briotron sani488 monta una serie di filtri ed un filtro HEPA nello stadio finale.

I filtri HEPA dall’inglese High-Efficiency Particulate Air ( filtro alta afficienza particolato aria) fanno parte della categoria dei cosiddetti “filtri assoluti”, a cui appartengono anche i filtri ULPA (Ultra Low Penetration Air). Il termine “filtro assoluto” è giustificato dal fatto che i filtri HEPA e ULPA hanno una elevata efficienza di filtrazione.

I filtri HEPA sarebbero in grado di bloccare fino al 99.99% delle particelle di dimensioni fino a 0,3 micron presenti nell’aria. In Europa i filtri HEPA vengono invece suddivisi in tre gruppi e rispettive classi.

Vengono classificati in base all’efficienza di filtrazione delle particelle di 0,3 µm, in accordo alle norme UNI EN 1822. Sono infatti raggruppati in 5 classi (da H10 ad H14) con caratteristiche prestazionali crescenti.

La normativa europea per la classificazione dei filtri EN 1822-1:2009 richiama le classi:

  • E10-E12 (EPA) classe ad alta efficienza anche detti “filtri semi-assoluti”
  • H13–H14 (HEPA) classe ad altissima efficienza anche detti “filtri assoluti”
  • U15–U17 (ULPA) classe bassissima penetrazione.

Questi a loro volta vengono suddivisi in classi come si può vedere dalla tabella che riporiamo di seguito:

Classe Efficienza Penetrazione
E10 > 85 % ≤ 15
E11 > 95 % ≤ 5
E12 > 99,5 % ≤ 0,5
H13 > 99,95 % ≤ 0,05
H14 > 99,995 % ≤ 0,005

 

Classe Efficienza Penetrazione
U15 > 99,9995 % ≤ 0,0005
U16 > 99,99995 % ≤ 0,00005
U17 > 99,999995 % ≤ 0,000005

 

Le classi di filtro HEPA più comunemente utilizzata nei purificatori d’aria domestici è la H11 e la H13, quest’ultima secondo lo standard europeo dovrebbe arrivare a rimuovere almeno il 99,95% delle particelle fino a 0,3 micron.

Come funziona un filtro HEPA

I filtri HEPA sono composti da foglietti filtranti di microfibre (generalmente in borosilicato assemblati in più strati, separati da setti in alluminio. I foglietti filtranti in microfibra hanno il compito di bloccare le particelle solide inquinanti (o particolato) presenti nella corrente fluida da trattare. Le fibre hanno diametri compresi tra 0,5 e 2,0 micrometri.

Quando le particelle più grandi passano attraverso questa maglia di fibre, queste vengono bloccate fisicamente come se passassero attraverso un setaccio da cucina

Queste fibre creano uno stretto percorso pieno di ostacoli attraverso il quale passa l’aria. Tuttavia, quando le particelle più piccole vengono trasportate dall’aria, mentre l’aria crea dei flussi e dei vortici, le particelle più piccole non possono mantenere lo stesso movimento dell’aria e quindi si attaccano alle le fibre per un fenomeno fisico chiamato moto browniano.

In realtà va detto che lo spazio d’aria tra le fibre del filtro HEPA è in genere molto maggiore di 0,3 μm. A differenza dei setacci o dei filtri a membrana i filtri HEPA però sono progettati per bloccare particelle di diversa dimensione attraverso una combinazione dei seguenti 4 meccanismi:

  • Diffusione
  • Intercezione
  • Impatto
  • Attrazione elettrostatica

 

La diffusione è un fenomeno fisico sfruttato dai filtri HEPA per bloccare le particelle più fini al di sotto dei 0,3 micron. In pratica è un meccanismo di rafforzamento risultatante dalla collisione tra le molecole di gas e le particelle più piccole, specialmente quelle inferiori a 0,1 μm di diametro,

Questo meccanismo su cui si basa la diffusione ha il maggiore effetto con un flusso d’aria lento.

L’intercezione

Le particelle di media dimensione (sopra gli 0,4 micron)  vengono bloccate da questo processo passando dal centro al perimetro della fibra per poi attaccarsi a queste.

L’impatto inerziale 

Le particelle più grandi non possono evitare le fibre seguendo i contorni curvilinei del flusso d’aria e sono costrette a incastrarsi direttamente in una di esse; questo effetto aumenta con la diminuzione della separazione delle fibre e con una maggiore velocità del flusso d’aria.

L’impatto e l’intercettazione predominano sulle particelle con diametri al di sopra di 0,4 μm.

L’impatto inerziale, in particolare, viene favorito da un flusso d’aria più elevato.

Attrazione elettrostatica,

Esistono purificatori che sfruttano anche l’attrazione elettrostatica, non essendo molto efficiente non verrà trattata in questo topic.

Limitazioni

I filtri HEPA non sono in grado di filtrare i gas, gli odori e i composti organici volatili (COV). Per questo i nostri purificatori montano un filtro a carboni attivi più un filtro catalizzatore a freddo con tecnologia in grado di accelerare la decomposizione dei gas nocivi come il Benzene, la formaldeide, l’azoto etc.

Un filtro HEPA può essere utilizzato insieme a un prefiltro ( nel nostro purificatore BRIOTRON SANI488 un pre-filtro a maglie + filtro catalizzatore a freddo + filtro carboni attivi) per prolungare la durata di utilizzo del filtro HEPA più costoso. In tale configurazione, la prima fase del processo di filtrazione è costituita da un prefiltro che rimuove dall’aria la maggior parte delle particelle più grandi di polvere, capelli, PM10 e polline. Il filtro HEPA di alta qualità del secondo stadio rimuove le particelle più fini che fuoriescono dal prefiltro.

Ossigenazione dei locali

Rimane comunque di fondamentale importanza mantenere alta l’ossigenazione dell’aria. Un’aria fresca e salubre contiene circa dal 20 al 22% di ossigeno.

Scendere al di sotto del 19,5% di concentrazione di ossigeno causa infatti effetti dannosi all’organismo come :

  • Senso di stanchezza ed eccessivo affaticamento
  • Tachicardia
  • Mancanza di concentrazione e/o confusione
  • Sonnolenza diurna.

tutto ciò in particolare se stiamo facendo una qualche forma di attività fisica.

Respirare in un ambiente ben ossigenato sia di giorno che di notte consente di:

  • Migliorare il tono dell’umore
  • Mantenere più alta la concentrazione
  • Resistere maggiormente allo stress
  • Aumentare le difese immunitarie
  • Restare più giovani nell’aspetto, grazie a un effetto anti-aging.

Considerando che un adulto medio a riposo consuma circa 400 litri di aria in un’ora e che con ogni respiro effettuato la percentuale di ossigeno che assorbiamo dall’aria è di circa il 5,6%, stimiamo che l’ossigeno contenuto in un metro cubo d’aria sia sufficiente per circa 30 minuti prima di arrivare alla soglia del 19,5%.

Ad esempio in una stanza da 20 metri quadrati con soffitto alto 270 cm (totale 45 metri cubi d’aria ) con all’interno una persona , ci vogliono circa 27 ore perché l’ossigeno presente scenda al 19,5%.

Consigliamo quindi di arieggiare sempre regolarmente i locali utilizzando prese d’aria, raffrescatori d’aria o estrattori opure semplicemente aprendo porte e finestre.

Scegli la tua soluzione
Purifica l'aria in modo semplice, economico e sicuro con BRIOTRON
BRIOTRON SANI488

Purificatore d’aria wi-fi a 7 stadi con lampada uv sterilizzante e umidificatore
Il suo sistema filtrante + filtro HEPA è in grado di rimuovere polveri sottili a PM 2.5, gas inquinanti, batteri e virus dall’aria.

Slider

CONTATTACI